Taskkill chiude applicazioni da riga di comando

Ieri avevo un problema con un server in remote desktop e non riuscivo a terminare una applicazione in background e quindi ho cercato su internet come terminare un’applicazione da riga di comando o dos:
TASKKILL /F /IM nomeprogramma.exe termina in modo forzato (/F) l’applicazione
Una piccola nota che a volte risolve problemi per chi deve lavorare in remoto
Atube per scaricare da YouTube
Per chiunque fosse interessato a scaricare filmati o solo l’audio di un filmato dal sito YouTube.com segnalo questa applicazione molto leggera che potete trovare a questo link, in italiano, facilissmo da usare, solo per piattaforma Windows. Durante l’istallazione cerca di installare anche la aTube Catcher toolbar, cosa che odio e quindi scelgo ‘Custom Installation’ e tolgo le due spunte sotto, vado avanti: nel caso non l’abbiate chiede di installare anche flv player che è abbligatorio avere. Il programma risulta così
nella parte alta dovete inserire il link del video da elaborare, subito sotto dove volete salvare il vostro file e sotto ancora il formato in cui lo volete salvare: da avi fino a mov sono i vari formati video, anche i più disparati come mp4 o 3gp per il cellulare, e da mp3 a ogg per i formati audio. Assolutamente da avere nel proprio pc
Ctrl-Alt-Canc in desktop remoto
Il comando più usato dall’avvento di Windows 95 fino ad ora è ctrl-alt-canc, sia per riavviare il sistema in caso di blu screen o per entrare nel task manager (qui di fianco usa versione ridotta per chi ha il pc disastrato, tutti gli altri tasti non servono
). In desktop remoto questo tastierino non si può utilizzare e se proviamo ad usare ‘ctrl alt canc’ apriamo il task manager del pc host, quindi?
La soluzione è ‘ctrl alt fine‘, mentre con ‘ctrl alt pausa‘ abilitiamo o disabilitiamo il full screnn del desktop remoto
Rabbia
Tanta rabbia perché dopo un giorno di terrore (ieri) dove il server é andato in down dopo un aggiornamento, é tornato online ma mi avevano perso il 75% delle cartelle: dopo tanti ticket é tornato quasi tutto a posto tranne che si é smarrita una cartella con le immagini a corredo dei post. Ora devo porre rimedio!
Sono tornato
dopo aver avuto grossi problemi con la registrazione del dominio sono finalmetnte tornato
Fax virtuale free con Eutelia
Eutelia offre, per ora gratuitamente, numerazioni geografiche per fax vituali: un numero telefonico sempre libero dove ricevere fax senza avere nessuna apparecchiatura e ricevere il messaggio fax per email in formato pdf. Molto comodo per non avere spese di una seconda linea, per non sprecare risorse quando si ricevono messaggi spam, per non avere fermo macchina in caso di rottura del fax, comodo per ricevere fax in mobilità. Si parte con l’attivazione da questo link loggandosi se già registrati in Eutelia, se no basta registrarsi presso questo link; una volta registrato possiamo scegliere sia numearione geografica voip, sia quella per i fax. Finito, tutto qui, ora il numero prescelto riceverà i fax e ne invierà una copia in pdf alla mail che abbiamo usato per registrarci e una copia la tiene nel portale di Eutelia in caso smarriamo la nostra email.
Il servizio offre anche l’invio di fax (a pagamento)con possibilità di allegare fli di svariati formati come Office e OpenOffice, pdf , immagini:
- tramite email, con inserimento nel testo dell’email i parametri di invio, come mittente, destinatari, ora di invio, rapporto di trasmissione e numero di reinvii.
- tramite web, dove bisogna loggarsi e tutti i paramtri inseriti nell’apposito
Lo uso e ne sono contento!
Amd nei primi 3 posti dei super computer
Il sito Top500.org piazza nei primi 3 posti dei supercomputer cluster basati su processori Opteron 6 core, confermando ampiamente la bontà del prodotto. Al primo posto c’è il supercomputer della National Center for Computational Sciences (ente governativo americano). che ha aggiornato i soui processori da Opteron 4 core aumentando di circa il 70% la sua potenza di calcolo e arrivando a gestire 224.160 core.
Come sempre Intel mangia la polvere!
Trucco: Inoltrare email di account free di Libero
Uno dei problemi che affligge le caselle mail free di Libero.it, Virgilio.it, Tin.it e Alice.it è il blocco dei servizi pop3 e imap se non provenienti dai loro: in parole povere se hai l’adsl di Infostrada puoi usare Outlook per scaricare la posta dalle caselle libero free, se no usi solo la webmail. Per risolvere il problema nelle caselle free del gruppo Telecom si inoltra la posta verso una casella tipo Gmail.com così si può ricevere anche sul Blackberry, per Libero.it invece bisogna passare alla nuova webmail e poi creare una regola ‘Tutta la posta con A:’, mettete l’indirizzo della vostra casella e poi selezionate inoltra a la casella di Gmail. Riassumendo non esiste un comando inoltra, ma se facciamo una regola che tutta la posta che arriva alla nostra email la dirottiamo verso una vera casella free ci possiamo risparmiare 20€ all’anno per ogni casella
L’Islanda vende il suo freddo per i datacenter
Big G o Google decide di spostare gradualmente i propri server in Islanda, perchè è una delle nazioni europee più fredde e l’unica che rischia un vero tracollo finanziario. I tre problemi maggiori per qualsiasi dataenter in tutto il mondo sono l’energia elettrica, la connettività e la climatizzazione: alla prima e alla terza ci pensa la natura, rendendo i datacenter molto più rispettosi dell’ambiente. L’unico incoveniente è la complessa attività sismica di quei luoghi, questa potrebbe creare danni alle strutture che ospitano i server e quindi si sono progettati dei moduli, che sono dei veri e prorpi container, con all’interno i server, forse per dare più facilità di trasporto in caso di trasloco. Qui sotto un video promozionale.
QRcode: barcode bidimensionale per il marketing
Conoscete questo tipo di codice o lo avete mai visto? Se non sapete cosa sia , posso dirvi che questo è l’url del mio sito e se usate un piccolo software nel cellulare, dopo la foto, verreste reindirizzati, con il browser del telefono, su di esso. Innanzitutto i QRCode esistono da circa 15 anni e in Giappone se ne fa un largo uso. Pensate alla potenza di questo codice: link a video promozionali, alla descrizione di prodotti contenuti in siti ecommerce, a manuali di manutenzione dei vari prodotti. Mc Donald li usa per dare tutte le informazioni e gli ingredienti dei propri prodotti ai propri clienti e Blockbuster per far vedere un’anteprima del film che si vuole noleggiare, come si vede nei video qui sotto
Iniziamo con un sito per la generazione dei primi codici qr, Kaiwa, produttore anche di un reader per Nokia; consiglio di usare il generatore solo per gli url perchè le altre funzioni con l’invio di sms non sono supportate da reader standard. La ricerce di un reader per Backberry è stato un po’ più difficile e l’unico funzionante è NeoReader, a parte Beetagg ottimo reader che funziona solo con link provenienti dal suo sito (un simil tinyurl).
Alcune idee che mi vengono per utilizzare questi QRCode sono: indicazioni su luoghi storici di città, ascolto di audioguide in musei, informazioni delle auto esposte in autosalone, richiesta assistenza di pc immdiatamente senza passare da scomodi call centrer